Vivere in armonia con sè stessi e gli altri

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Vi sono due luoghi in cui è necessario vivere in armonia, uno è la società e l’altro siamo noi stessi. Per la prima sono necessarie regole e convenzioni, mentre per vivere in armonia con te stesso occorre una profonda armonizzazione con l’Assoluto.

L’armonia è importante quando si parla di musica, ma lo è ancor di più per noi uomini, se vogliamo vivere una vita di elevata qualità. Come le note di un accordo, anche noi dobbiamo trovare la strada per creare armonia attorno a noi, nella società in cui viviamo, ma anche con noi stessi, per essere in equilibrio, perché le “note” che abbiamo dentro sono ancor più importanti di quelle che stanno fuori di noi.

Dentro di noi c’è un immenso mondo, che non ha nulla a che vedere con la società, la storia o il Paese in cui viviamo. Mi riferisco a qualcosa di Sacro e Spirituale, la cui ricerca porta ad armonizzarsi con la totalità dell’esistenza, o con l’Assoluto, se preferite.

Vivere in armonia con se stessi significa trovare al proprio interno una “Virtù esistenziale“, cioè un’ancestrale voce primitiva che parla nel silenzio dell’interiorità. E’ una guida che dona grande serenità e tranquillità, perché è l’unico punto fermo che esiste veramente.

Fuori e in superficie tutto è in evoluzione, in cambiamento, ma quella vera virtù che ognuno di noi ha al proprio interno non cambia mai, perché ha qualcosa di Sacro in sé. Tutti dovremmo ricercare il suono che abbiamo dentro: è un suono che viene dalla nostra spiritualità.

Vivere in armonia significa scendere a compromessi con tutto tranne che con se stessi, ricercando quella piccola voce, quel punto fisso al nostro interno che Battiato ha definito “Centro di Gravità Permanente“.

Spirito e corpo sono strettamente correlati. Quindi agire per migliorare la propria spiritualità significa anche migliorare il rapporto con il proprio corpo.

Il proprio corpo è un tempio da rispettare e a cui dedicare attenzione. È il punto di contatto col mondo esterno, è ciò che ci permette di entrare in contatto col mondo fisico.

Senza amore per il nostro corpo è impossibile vivere pienamente la propria spiritualità. Nutrirsi non significa semplicemente assimilare del cibo, significa prendersi cura del proprio Sé.

Una delle porte che conduce al centro della propria spiritualità è l’attività fisica a contatto con la natura. L’aria che entra nei polmoni elimina le negatività e rivitalizza l’energia.

Corpo e spirito si fondono dando vita a forze interiori che non si possono ottenere seguendo altre strade. La meditazione è fondamentale per ritrovare sé stessi. La meditazione è ascolto e controllo del proprio corpo, essa permette di raggiungere la vera e completa armonia col proprio corpo.

Entrare profondamente in contatto con il nostro corpo, comprenderne i bisogni, ascoltarne i segnali ci permette di sciogliere le sofferenze della nostra anima, significa liberare l’energia vitale che la vita quotidiana ci fa soffocare dentro.

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